28.08.1999
Bologna-Torino, 0-0.
Bologna : Pagliuca, Bia, Paramatti, Marocchi (Ze'Elias 30' st),
Tarantino (Eriberto 35'st),Nervo, Ingesson, Ventola, Signori,
Boselli (Paganin 21'pt), Binotto. Coach: Buso.
Torino : Bucci, Mendez, Coco, Cruz, Bonomi, Asta,
Lentini (Ivic per Lentini 20' st, Cudini per Ivic 27'st),Ferrante
(Artistico 1' st), Brambilla, Scarchilli, Diawara. Coach: Mondonico.
Ammoniti:Ventola e Mendez (25'pt), Cruz (29' pt), Coco (43'pt), Bonomi (8' st), Artistico (21' st).
Espulsi: Mendez (26'st per doppia ammonizione).
Goals: none.
Referee : Sig. Pellegrino di Pozzo di Gotto (ME).
Gazzetta dello Sport:
Domenica 29 Agosto 1999.
BOLOGNA-TORINO 0-0 / E’ partito senza reti il campionato del Duemila
Bologna fermato dal cuore Toro
Belle occasioni per gli uomini di Buso, ma i granata resistono anche in 10
La squadra di casa parte forte: Bucci si oppone più volte a Signori e Ventola,
che chiede anche un rigore. Nella ripresa Mendez espulso, ma il Torino soffre meno.
DAL NOSTRO INVIATO
BOLOGNA — Giocata la prima partita, non è ancora arrivato il primo gol del nuovo
campionato. Bologna e Torino, più il Bologna del Torino, ci hanno provato, ma piu' in là
dello 0-0 non sono riusciti ad andare. Perché da una parte i granata hanno spremuto
pochino e perché dall'altra Bucci è stato più bravo del pur bravo Ventola.
Le due squadre avevano molti occhi puntati addosso, ieri sera. Toccava a loro, in fondo,
dall'alto dei loro molti titoli, aprire ufficialmente la stagione dello scudetto,
soddisfare la voglia di campionato di tanta gente che lo aspetta da mesi, provare a
vincere per sentirsi solitari, almeno una notte, in pole position. Sergio Buso ed
Emiliano Mondonico, poi, dovevano tirare le somme, tentare di capire se, dopo tanto
lavoro, i conti tornavano. Entrambi
avevano a che fare con assenze importanti, ma non troppo determinanti (salvo forse il
torinista Pecchia) nel breve perio do. Roccati, Fontolan, Kolyvanov da una parte;
Maltagliati,
Panarelli, Lantz, Edman, oltre al già citato Pecchia, dall'altra... tanto per dire che,
comunque, Bologna e Toro erano «veri». Come le loro voglie. Come la voglia dei giocatori
che fin dall'inizio
hanno mostrato di essersi fatti contagiare ampiamente dall'attesa che li circondava.
Soprattutto il Bologna, che è partito «sparato», come «sparato» sembrava Ventola, a
ogni scatto, nei confronti del più lento Diawara. Bel quarto d'ora, ha subito messo
insieme la squadra di Buso, creando una dopo l'altra tre o quattro azioni da gol.
Una punizione di Ventola a fil di palo al 5', un tiro di Binotto al 9', due proiezioni
ancora di Ventola, entrambe sventate da Bucci in uscita,
al 12' e al 13'... e va detto che il duello fra il centravanti
bolognese e il portiere torinista è stata la cosa più interessante della partita.
Per il resto, in giro per il campo, duelli scontati dalle posizioni dei giocatori:
Marocchi contro Brambilla, Ingesson contro Scarchilli, Binotto e Signori contro Bonomi
e Mendez, Paramatti contro Lentini, mentre Ferrante ha cominciato muovendosi pochissimo
nella morsa di Bia e Boselli.
Dopo aver subìto quasi tutto in quel quarto d'ora, comunque, il Torino ha poi provato a
scuotersi un po'. Una bella punizione di Cruz ha costretto Pagliuca a volare; poi, un
paio di mischie hanno ancora imposto qualche brivido alla difesa rossoblù. Brividi da
niente, però, in confronto a quello provocato al 27' dall'ennesimo duello fra Ventola e
Bucci: il bomber, un po' lento nel muoversi in area solo col pallone, il portiere deciso in uscita, il contatto, ma pure il tuffo anticipato e "furbetto" che ha indotto l'arbitro Pellegrino ad ammonire il numero nove per simulazione. A Bologna hanno tanta voglia di discuterne, anche se
lì per lì la decisione del direttore di gara è apparsa quanto meno giustificabile.
Come giustificabile era, nell'intervallo, il rammarico dei padroni di casa per uno 0 a
0 che avrebbero ampiamente meritato di sbloccare, a loro favore, per il gran numero di
occasioni create e, pure, per quella rovesciata da applausi, ancora di Ventola (sempre
lui, mentre Signori ha fatto più il "distributore" che l'attaccante), passata di poco
sopra la traversa al 42'.
Ma pure Bucci, si sa, è portiere che, come Ventola, può fare la differenza, oppure
annullarla. E così è stato, anche se poi, al 2' e al 7' della ripresa, il numero uno di
Mondonico ha offerto a Paramatti, con uscite avventate, un rimpallo e un colpo di testa
che avrebbero potuto procurargli il più grosso dei dispiaceri. Pericoli scampati anche
quelli, comunque, a fronte di un Bologna che ha continuato ad apparire vivace, ma pure
piuttosto monocorde nella sua ricerca dell'unico sbocco possibile, cioè
la velocità del suo centravanti, incaricato pure di battere le punizioni da sinistra.
Per movimentare un po' la scena, poi, Mondonico ha inserito Artistico al posto dello
spentissimo Ferrante (già nel primo tempo da parte bolognese Paganin aveva rilevato
Boselli), ma lo spettacolo ha continuato a latitare. Nervo al 19', Coco al 20' hanno
fatto
cose da poco, Artistico ha sparato alta una punizione ambiziosissima da quaranta metri.
Poi, ancora qualche brivido. Per l'espulsione (doppia ammonizione) di Mendez al 27',
per la sostituzione conseguente di Ivic (ha giocato solo otto minuti) con Cudini, per
un salvataggio sulla linea di Cruz su un debole tiro di Marocchi alla mezz'ora... ma
col passare dei minuti sempre piu' concreto si è fatto lo spettro del primo zero a
zero stagionale, puntualmente verificato al 90'. Al Bologna sta un po' stretto, ma
il Toro il suo punto se l'e' guadagnato.
Franco Tomati.
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