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Gianluca, cosa chiede ancora il Bologna da questo campionato?
"Abbiamo ancora un obiettivo: quello di migliorare i 41 punti dell'anno scorso. Siamo venuti qui per vincere, ma l'Empoli ha giocato meglio e ha meritato la vittoria. La nostra volontà era quella di vincere la partita di oggi e di onorare la maglia, anche se abbiamo già raggiunto il traguardo fissato ad inizio stagione, quello della salvezza. Abbiamo infatti ancora la possibilità di migliorare la classifica e ci riproveremo già a partire da domenica quando giocheremo contro il Lecce che, fortunatamente per noi, è salvo: ci giocheremo la vittoria con grande decisione e a viso aperto. Loro vorranno scavalcarci ma per noi vincere significherebbe arrivare a 41 punti e quindi andare a Verona per fare almeno un altro punto con il quale arrivare a 42 e superare così il nostro bottino dell'anno scorso".
Tra quelle con Lecce e Chievo, quale la partita più difficile?
"Quella di domenica con il Lecce".
Oggi hanno fatto la differenza le forti motivazioni dell'Empoli?
"Loro non avevano maggiori motivazioni: tutti noi andiamo sempre in campo per cercare di onorare la maglia. Loro hanno fatto meglio e hanno vinto, ma non voglio credere che una squadra possa avere più motivazioni dell'altra. Quando si gioca in Serie A le motivazioni ci sono sempre".
Nonostante la tua ottima prova, avete subito altri due gol.
"Nel primo gol, c'è stata una bellissima palla messa in mezzo sul primo palo, dove siamo stati anticipati e di testa Belleri l'ha messa all'angolo. Sulla punizione del 2-0, Vannucchi mi ha ingannato tirando molto bene. Io mi ero mosso un po' in anticipo pensando che tirasse sopra la barriera e invece ha calciato molto bene sull'altro palo. Probabilmente se fossi stato fermo l'avrei parata, però c'è anche da dire che avevo tanta gente davanti: era difficile vedere la palla. Sono comunque soddisfatto della mia prestazione: questo sì".
I gol subiti sono ora 50: troppi?
"Sì, 50 gol danno fastidio, ma l'importante è aver raggiunto il nostro traguardo, quello di essere arrivati alla salvezza con anticipo".
Lo scudetto del Milan è meritato?
"Sì, meritato: è stata la squadra più continua e ha dimostrato di essere la più forte. Da ex interista un po' mi rode: avrei preferito che lo vincesse la Roma, pur se ai giallorossi lo scudetto l'abbiamo tolto un po' anche noi vincendo all'Olimpico".
Paolo Villani www.bolognafc.it |