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BOLOGNA - Gianluca Pagliuca il giorno dopo il derby d'Europa tra l'Inter e il Milan e a tre giorni dall'appuntamento del Bologna a San Siro con il Diavolo parla di tutti e su tutto.
"Per noi forse è meglio che abbia vinto il Milan, a questo punto spero di trovarlo rilassato, euforico e soprattutto con la testa alla Champions League e alla fìnale di Coppa Italia. Ma probabilmente la mia è solo un'illusione, anche perché contro il Bologna giocherà un'altra squadra, forte, fortissima come quella che ha affrontato martedì l'Inter. E poi quando certi campioni come Rivaldo,
Redondo, Serginho, Tomasson e via discorrendo possono giocare sereni e tranquilli, spesso riescono a diventare ancora più pericolosi".
Insomma, non si fida e la stessa idea dovrà abitare nella testa di tutto il Bologna.
"Dovremo essere determinati come a Parma, dovremo avere addosso quella stessa rabbia e quella stessa voglia di fare risultato, non dico di vincere, ma un pareggio dobbiamo strapparlo, ora è importante riscattare la sconfitta di sabato contro la Lazio".
Sfiora appena la qualificazione del Milan ai danni dell'Inter, "se i nerazzurri avessero avuto Vieri, in fìnale ci sarebbero andati loro, su questo non ho dubbi", e poi, "no, non mi sembrerebbe giusto
I'esonero di Cuper, gli anni fallimentari sono altri, non questo", ma coglie al volo l'occasione per fare una dedica al giovane
Martins.
"Ho letto che il Bologna lo vorrebbe e io sarei felice se venisse da noi perché questo ragazzo nigeriano ha tante qualità e una velocità impressionante. Sarebbe bello avere Martins in rossoblù, ma conoscendo il presidente Moratti, ritengo che
difficilmente lo mollerà".
E' un mercoledì in cui Pagliuca parla anche del suo contratto che scade nel 2004.
"Penso di aver fatto un ottimo girone di andata, nel ritorno, invece, due, tre errori li ho commessi. Comunque ho avuto un buon rendimento, sono stato continuo ed è questo che conta. Ora voglio fare una grande stagione, poi alla fine deciderò il
daffarsi, valuterò se è il caso di smettere o di andare avanti. Ma farò come Signori, anch'io farò la mia scelta solo al termine del campionato (del prossimo campionato, si intende,
ndr). Al momento posso solo dirvi che l'entusiasmo è ancora quello di quando ero giovane. Potrebbe arrivare
Pagotto? Lo conosco da tanti anni, è un buon portiere. Se sarà così, spero che Coppola possa andare a giocare. Se l'arrivo di Pagotto mi darà più stimoli? Li ho sempre avuti, non ho bisogno di sicuro che arrivi un altro portiere per trovare le giuste motivazioni, e state certi che la cosa non mi turberà, non mi darà alcun fastidio".
Sa bene che qualche suo compagno potrebbe lasciare Bologna e il Bologna, Pagliuca non vuole interferire nelle scelte della società, ma la speranza che mette in piazza è anche un messaggio in codice per i comandanti rossoblù? Sentitelo.
"Dite che Cruz potrebbe andarsene? Io spero tanto che rimanga con noi, perche Julio è bravo, perché è un amico e anche perché ha dimostrato di essere molto importante per il Bologna. Comunque, anche nel caso in cui a fine stagione Cruz ci lasciasse, non dovremmo fasciarci la testa, considerato che quando è andato via qualcuno questa società è sempre riuscita a trovare sul mercato un degno sostituto. In poche parole, se il Bologna venderà
Julio, vorrà dire che ha già individuato chi prendere".
Un tema d'attualità di questi ultimi giorni: Intertoto sì o Intertoto no?
Gianluca Pagliuca esterna il suo pensiero.
"Come Italia 1 lo farei e lo farei anche molto volentieri, come Italia 2 riconosco che sarebbe problematico, anche se poi a me andrà bene quello che deciderà la società. L
'Intertoto ti consente prima di tutto di girare per l'Europa, e ciò è sempre
gratificante, poi di giocare anche partite che hanno un senso e non contro le solite rappresentative della montagna".
Domanda: tutti i suoi compagni di squadra la pensano così? E il Bologna come la pensa? Nei giorni scorsi il presidente rossoblù Renato
Cipollini ha fatto sapere che il Bologna non lo disputerà come Italia 2, mentre potrebbe anche entrare nell'ordine di idee di giocarlo come Italia 1. Una decisione sarà presa solo al termine del campionato, ammesso che il Bologna conquisti il diritto di partecipare a questa competizione, ma al momento si ha l'impressione che anche come Italia 1 la società potrebbe scegliere di non prendervi parte. Se è un'impressione giusta, lo sapremo tra una decina di giorni.
di Claudio Beneforti Stadio
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