News About site Season Career & FAQ Photos & Videos Press

>> PRESS >> Interviews 2002

Links Guestbook Chat
Pagliuca: sogno il record di Zoff.

-Gianluca, in quest'anno solare sei il giocatore che ha giocato di piu' per un totale di 3159 minuti. Dietro di te, con un minuto in meno (e dodici anni di differenza)Gianluigi Buffon.

-Non sono sorpreso perche' fisicamente mi sento un ragazzino. Ho ancora tanto entusiasmo. Sono un testardo con un obiettivo ben preciso nella testa: le 500 gare in Serie A. Anche se devo confessarvi che il mio sogno e' di arrivare a 571, cioe' una in piu' di Zoff.

-Zoff ha giocato fino a 40 anni

-E' vero che i tempi sono cambiati ma una volta tanto a favore di chi come me ha gia' la sua eta'. Se guardiamo le rose delle squadre che militano in Serie A e' facile notare l'alto numero di portieri di esperienza. Antonioli, Ferron, Ballotta, Taibi, Rossi sono tutti abbondantemente sopra la trentina.
-Vogliamo parlare di chi ti ha allenato in questi anni?

-Ho avuto tre preparatori in carriera, considerato che Buso era l'allenatore. Battara e' stato il piu' importante, ai tempi della Sampdoria. Ero un ragazzino e mi ha svezzato facendomi un mazzo grande come una casa: mi allenavo due volte al giorno, al mattino con la prima squadra, al pomeriggio con la Primavera. All'Inter ho avuto Castellini, persona eccezionale con la quale ho un bellissimo rapporto dal punto di vista umano. Infine, Di Iorio che ha un metodo di lavoro un po' particolare. All'inizio ho avuto qualche difficolta', poi sono arrivati i risultati e adesso la sintonia e' totale.
Conservi delle amicizie nel calcio?

-Katanec, che adesso allena l'Olimpiakos. E dei tempi della Sampdoria ho mantenute bellissime amicizie anche con Cerezo e Victor.

-La grande Sampdoria dello scudetto assomiglia a questo Bologna?

-Sono diversi i tempi. Qualche anno fa il Bologna con questa squadra avrebbe potuto raccogliere risultati importanti ma adesso le grandi squadre spendono tantissimo e diventano irraggiungibili. Mi basterebbe venire ricordato con questo gruppo per essere entrato in Europa.

-Cosa ti fa arrabbiare?

-I giocatori sopravvalutati, che riescono a rimanere a certi livelli grazie ai procuratori, alla stampa o solo perche' sono in un giro di squadre ambiziose. Invece ci sono tanti che lavorano duro e sono piu' bravi ma non emergono. Per questo amo gli sport individuali, dove chi e' migliore alla fine viene fuori.

-Un ricordo della tua Bologna?

-L'Andrea Costa, conservo ancora gli abbonamenti di quando andavo in curva.


 

WEB-MASTER