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From www.bolognafc.it :
-Gianluca, domenica scende al Dall'Ara la bestia nera Piacenza.
-In effetti da
quando vesto la maglia del Bologna non li ho mai battuti; due pareggi e due
sconfitte costituiscono un bilancio sicuramente non positivo. Diciamo che Х
giunta l'ora di invertire questa tendenza.
-La formazione di Agostinelli dopo
due giornate viaggia a punteggio pieno.
-A Brescia probabilmente sono stati
un po' fortunati mentre domenica scorsa contro l'Udinese hanno giocato davvero
bene, meritando ampiamente i tre punti. E' una squadra che gioca un buon calcio.
Hanno un ottimo portiere e davanti possono contare su uno straordinario Hubner.
-Cosa rispondi a chi accusa il Bologna di pensare unicamente a distruggere il
gioco avversario?
-⌠E' una falsita'. Scendiamo sempre in campo con l'intento di
imporre il nostro gioco. E' chiaro che e' importante anche impedire
all'avversario di fare il proprio gioco.
-Hai letto le dichiarazioni di
Ronaldo?
-Credo siano stati bravi il Presidente e Cuper a non replicare.
Ronaldo non si e' comportato bene nei confronti del Presidente e dei tifosi. Un
giocatore non puo' permettersi di imporre l'allontanamento del proprio
allenatore.
-Puoi svelarci il patto dei senatori con Guidolin?
-Guardate, e' molto semplice. E' giusto che un allenatore abbia rapporti privilegiati con i
giocatori che hanno maggiore esperienza. Mi sembra una cosa normale all'interno
di un gruppo.
-Senza Signori si fara' fatica a trovare la via del gol?
-Ho molto fiducia in Bellucci. Devo confessare che domenica scorsa, quando l'arbitro
ha fischiato il rigore a nostro favore e ho visto Bellucci avvicinarsi al
dischetto, ho avuto paura perche' era tanto tempo che non batteva un
rigore.
-Dove puo' arrivare questo Bologna?
-Abbiamo l'obbligo di
raggiungere il prima possibile i 40 punti. Si deve sempre pensare innanzitutto
al raggiungimento del traguardo minimo.
Versione from la Gazzetta Dello Sport :
BOLOGNA, 26 settembre 2002 - Pagliuca ha tanti anni di calcio sulle
spalle e la memoria lunga. Quindi xХ meglio tenere gli occhi aperti quando arriva
il Piacenza, spesso e volentieri pietanza indigesta per i rossoblu:
"C'Х un tabЫ
da sfatare - ammette l'ex portiere della nazionale -. Da quando sono tornato a
Bologna non ho mai vinto con i biancorossi: due sconfitte e due pareggi". Il
fatto che la banda di Agostinelli guardi il Bologna dall'alto verso il basso per
Pagliuca Х uno stimolo in piЫ: "Questi sei punti sono inaspettati ma meritati.
Il Piacenza ha giocato benissimo con l'Udinese e intelligentemente con il
Brescia. Tornando a noi, ci ha sempre fatto soffrire, Х una squadra scorbutica.
Ha cambiato poco, l'ossatura Х la stessa della passata stagione. Hubner, Di
Francesco e Tosto, quelli che ci hanno castigato l'anno scorso, ci sono ancora
tutti. Anche il Bologna comunque non Х partito male e domenica sera contiamo di
avere sette punti".
Come? Il Bologna passa per squadra atta a distruggere il gioco.
Pagliuca ammette in parte, ma ci tiene a chiarire alcuni punti: "Noi cerchiamo
di imporre il nostro gioco annullando l'avversario, nel senso che per allestire
le nostre trame dobbiamo interrompere quelle avversarie. Va da sИ, Х una cosa
consequenziale. La mentalitЮ perР, in casa e fuori, Х sempre quella di fare la
partita". Gianluca rivela poi un gustoso retroscena. La temporanea assenza di
Signori lo proietta al terzo posto nella lista dei rigoristi: "Va be', non
scrivetelo… - ride di gusto il portiere -. Quando Bellucci a Bergamo Х andato
sul dischetto ho avuto un po' di paura. Era cinque anni che non ne tirava uno.
E' andato tutto bene, sono contento per lui". Infine l'ultimo pensiero Х per
l'ultima esternazione di Ronaldo, e non sono parole carine: "Continua a
comportarsi male. E' facile parlar male dopo essersene andati. Bisognerebbe fare
come Nesta, che non parla mai della Lazio. Cuper e Moratti fanno bene a
glissare".
(c)gazzetta dello sport
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