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DIMARO (Trento), 27 giugno 2002 - "E' il mio primo ritiro da papа,
Mattia mi manca molto e partire cosм presto и una bella mazzata, ma sono
convinto che faremo bene, perchй la squadra и praticamente la stessa dello
scorso anno".
Chi parla и Gianluca Pagliuca, al diciassettesimo ritiro da
professionista: "Ho firmato da poco un biennale e ho la voglia e gli stimoli di
sempre. La fiducia nel Bologna mi arriva dal fatto che sono arrivati giocatori
esperti come Paramatti e Colucci e che le condizioni fisiche degli ex
infortunati Macellari, Locatelli e Signori sono perfette. Non posso promettere
che faremo 53 punti, ovvero uno in piщ dello scorso anno, ma che potremo
ripetere un bel campionato sм. Ricordo l'anno della prima retrocessione del
Bologna: tutti dicevano di avere una grande squadra e poi andarono giщ. Bene,
questo insegna che и meglio partire con calma, poi si vedrа".
Occhiali da sole e a cavallo di una mountain-bike blu, il
portierone del Bologna dа un'occhiata al Mondiale ("Spero lo vinca Ronaldo, se
lo merita"),all'Inter ("Deve prendere Nesta") e in casa propria.
"Sм, ci
serve almeno un altro centrocampista, proprio uno alla Pecchia, cioи
l'universale del caso che possa occupare diverse posizioni in campo. Ma sono
ottimista: perchй ho proprio voglia di arrivare a 500 gare in Serie A (ne
mancano una quarantina, n.d.r) e perchй rimango convinto del fatto che Beppe
Signori possa fare una quindicina di gol. Se starа bene come sembra, li farа. E
per noi sara' tutto piu' semplice".
da Matteo Della Vite Gazzetta Dello Sport.
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