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BOLOGNA, 10 aprile 2002 - Gianluca, qual è il tuo stato
danimo dopo aver rinnovato il contratto per altre due
stagioni?
Sono
molto contento. Credo che anche la società sia soddisfatta
di aver raggiunto un accordo. Ho ridotto notevolmente lingaggio
attuale ma volevo rimanere a Bologna. A 35 anni non sei più
un ragazzino e bisogna sapersi accontentare.
Avevi
ricevuto altre richieste?
Il
mio procuratore mi aveva informato di qualche richiesta ma sapeva
quali erano le mie intenzioni e non abbiamo approfondito il
discorso.
Come
hai vissuto questi mesi di incertezza circa il tuo futuro?
Con
grande serenità. Non mi era mai successo di disputare
un campionato in scadenza di contratto ma alla luce della buona
stagione sinora giocata devo dire che ha portato bene.
Qual
è il giorno che ricordi con più piacere di questi
tre anni bolognesi?
Questanno
mi sono tolto parecchie soddisfazioni. Ricordo in particolare
la netta vittoria in casa con il Milan e la bella parata sul
colpo di testa del giovane Caracciolo allultimo minuto
di Bologna-Brescia. Eravamo in vantaggio di un gol e si è
trattato di un intervento decisivo ai fini del risultato.
Cosa
è successo sabato in occasione del gol del Torino?
Ho
compiuto un errore ma sono stato ingannato dal movimento di
Vergassola. Ero coperto da diversi giocatori e nel tentativo
di vedere partire la palla mi sono trovato spiazzato rispetto
al tiro di Scarchilli.
Siamo
giunti allo sprint finale.
Mancano
quattro partite e dobbiamo fare più punti possibili.
A cominciare dal prossimo impegno casalingo contro il Piacenza.
La squadra di Novellino scenderà al dallAra nel
tentativo di strappare un pari. Se vogliamo raggiungere un piazzamento
valido per lEuropa dobbiamo assolutamente vincere.
Il
Piacenza sta attraversando un ottimo periodo di forma.
E
un avversario difficile, che già allandata ci creò
dei problemi anche se sinceramente non ricordo come giocarono.
Hanno come valore aggiunto Hubner, un giocatore che nonostante
la non più giovane età vede la porta come pochi
e segna con grande continuità.
(c) Bologna F.C. |