-Pagliuca, tanti complimenti: come desiderava, potra' giocare nel Bologna almeno per altre due stagioni.
"E' vero che ho molte, moltissime possibilita' di restare, ma posso assicurarvi di non avere ancora firmato niente."
-Perche' continua a fare il furbo e a non voler ammettere la verita'?
"La verita' e' che non ho ancora messo nero su bianco."
-Bene, giriamo la domanda: dove pensa di essere la prossima stagione?
"Qua, a Bologna. Voglio tornare a girare per l'Europa".
-Ci siamo capiti. Andiamo oltre, allora: quante possibilita' ha il Bologna di tagliare a braccia alzate questo traguardo ?
"Ne ha, ne ha. Pero'..."
-Pero'...
"Ho ancora un po' di paura dopo quello che e' successo nel finale del campionato passato. Quando domenica perdevamo 3-2, mi sono passati per la testa mille cattivi pensieri. E ho tremato. Meno male che poi e' finita bene".
-Non le sembra di esagerare? Il Bologna di oggi non e' nemmeno lontano parente di quello di ieri.
"Si', certo, ma ancora non siamo a niente, non abbiamo niente in mano. Poi dovete considerare che ci attende un calendario terribile, con la conseguenza che e' consigliabile nutrirsi di realismo".
-Ammettera' che anche il Milan ha un brutto calendario.
"Guardo il nostro, solo il nostro, non mi interessa quello degli altri. Anche perche' il Milan ha le potenzialita' per fare il filotto, con i giocatori che si ritrova. Il Bologna non ha questi mezzi, purtroppo. Prendete domenica con il Lecce: dopo aver mollato un attimo, stavamo per perdere contro una squadra quasi retrocessa".
-Tutto vero, tutto giusto, ma continuiamo a pensare che questi vostri timori non siano giustificati fino in fondo.
"Questione di punti di vista. A me spaventa il fatto che dietro non mollino, che anche il Chievo abbia ritrovato la vittoria, che la Lazio possa anche vincere tutte le partite da qui al 5 maggio. Insomma, fino a che la matematica non sara' dalla nostra parte, io non mi sentiro' tranquillo"
-Ad ascoltare lei, pare che sia piu' facile fare l'inseguitore che la lepre.
"No, qua vi sbagliate, preferisco stare davanti che dietro. Ma cio' non significa che il Bologna debba ritenersi gia' al riparo da tutto e tutti"
-Prima di Bologna-Milan insinuo' che il potere politico del Milan rischiava di avere un peso in questo finale di campionato: ebbene, cosa le fa pensare il rigore concesso domenica a Inzaghi?
"Mi fa pensare che il Milan non lo danneggeranno".
-Ammettera' che fin qui il Bologna non ha subito grossi torti arbitrali.
"Non possiamo lamentarci, al di la' dell'arbitraggio cosi' cosi' di San Siro contro l'Inter"
-Fino a che punto teme le lamentele della Roma dopo la sconfitta di domenica con l'Inter ?
"Ha pianto, e' vero, ma guai se ci creassimo degli alibi. Comunque, ritengo che quelli della Roma si siano lamentati di piu' per le ammonizioni che per gli episodi, anche se su Totti poteva starci anche il rigore".
-Certo che sono ammonizioni pesanti...
"Quella di Cafu l'ho quasi chiamata, guardando la televisione speravo che da un momento all'altro beccasse un cartellino giallo. Cafu e' straordinario, meglio non trovarcelo di fronte".
-Alla Roma manchera', tra gli altri, Delvecchio.
"Non giochera' Delvecchio, ma giochera' Batistuta. Uno che tutte le volte che mi incontra fa gol. Bel vantaggio, non trovate?"
-Ha sentito quello che hanno detto Guidolin, Signori e Pecchia?
"Vi riferite al fatto di giocarci la partita in modo diverso rispetto a quella di Torino con la Juventus? Bene, sono d'accordo con loro. L'esperienza di quella domenica deve insegnarci qualcosa, dovremo essere piu' pericolosi davanti, dovremo tirare in porta qualche volta in piu'. Anche perche' se in certi campi e contro certe squadre non segni almeno un gol, finisci inevitabilmente per perdere. Un bel pareggino ci servirebbe come il pane.Ci servirebbe per la classifica e per passare una Pasqua serena. Il Natale lo abbiamo passato bene dopo il pareggio a Roma con la Lazio, a questo punto spero che Roma ci porti di nuovo fortuna. Anche se con il Bologna all'Olimpico ho sempre beccato"
-Come se l'aspetta sabato la Roma?
"Determinata, cattiva, decisa a tutto. Per rendere meglio l'idea, sara' fino in fondo una squadra di Capello"
-Il che significa che per il Bologna saranno guai seri.
"Se non faremo punti tra Roma e la trasferta di Torino, le inseguitrici ci verranno addosso. Ecco perche' dovra' essere il Bologna vero sia sabato prossimo che quello successivo. Ha ragione Guidolin quando dice che nel caso in cui commettessimo all'Olimpico gli stessi errori che abbiamo commesso contro il Lecce, finiremmo per beccarne 10 di gol. Perche' e' vero che incontriamo la Roma nel suo momento piu' delicato, ma e' anche vero che una Roma incazzata e' ancora piu' pericolosa"
-Ritroverete Lima.
"L'ho visto bello carico con il Galatasaray. Ma con chi ce l'aveva, visto che attorno aveva solo poliziotti?"
-E' venuto fuori un bel quadretto familiare quando domenica Signori le ha consegnato la fascia di capitano.
"Beppe era esausto, gli ho dato un bacio sulla guancia come ringraziamento e amicizia"
-Voi del Bologna avete il vizio di baciarvi in campo.
"Ma io ho baciato Beppe sulla guancia, non sulla bocca come quei due la' (ndr, Bellucci e Nervo)"
-Perche' ha tirato fuori quella fascia con la bandiera americana?
"Me l'ha regalata Alfiero, un mio amico, dopo l'11 settembre, poi ho continuato a portarla anche per scaramanzia. Beppe ne aveva un'altra, ma quando me l'ha chiesta, gliel'ho prestata volentieri. Spero che ora ricambi la cortesia con un gol alla Roma"
-A proposito di Signori: Beppe non ha apprezzato la battuta di Trapattoni.
"Capisco Beppe, ma sapete com'e' il Trap. Sono certo che non volesse offenderlo tirando fuori Garibaldi"
-Si sente il Seaman italiano?
"Perche' volete farmi piu' vecchio di quello che sono? Seaman ha 39 anni, io 35 e potrei addirittura giocare i mondiali del 2006. In serie A, poi, ci sono portieri piu' vecchi di me. Vedi Pinato, Marchegiani, Sebastiano Rossi, Ferron, Taffarel"
-Della serie: piu' un portiere invecchia e piu' diventa bravo?
"Avere tanta esperienza e' positivo. Poi sono piu' sereno di una volta. Sara' perche' presto mi nascera' un figlio, sara' perche' il Bologna sta andando bene, sembro un altro rispetto anche alla stagione passata. E non solo: a Milano sbraitavo, me la prendevo con tutti ogni volta che beccavo un gol, ora sono piu' tranquillo, resto sempre freddo. E cio' e' importante per un portiere"
-Lei e' un grande tifoso della Virtus: le Vu nere faranno il filotto anche quest'anno?
"Sara' dura. Se la Virtus giochera' come domenica contro la Fortitudo, sara' la favorita per lo scudetto, ma la Benetton e la Fortitudo stessa saranno li', a renderci complicata la vita"
-Lei e' l'unico giocatore del Bologna ad aver giocato in Champions League.
"Ne ho fatte due. La prima, quella con la Sampdoria, l'ho persa in finale con il Barcellona. Campassi mille anni, non dimenticherei quel gol di Ronald Koeman su punizione. La seconda con l'Inter e sono uscito nei quarti dopo il 2-0 di Manchester. Sono esperienza bellissime, non so cosa darei per poterle vivere di nuovo".
-Nella speranza di riuscirci e pur di restare a Bologna, ha accettato anche una decurtazione notevole dell'ingaggio.
"Non ho fatto una questione di soldi, ammetto che sarei anche potuto andare via, perche' le richieste non mi mancavano. Ma qua sto bene, sono nella mia citta' e gioco nella squadra per la quale ho sempre fatto il tifo, e allora non vedo perche' navrei dovuto lasciare questo paradiso. I soldi non sono tutto, sono contentissimo cosi'"
-In che Bologna pensa di restare?
"L'ideale sarebbe andare in giro per l'Europa. Di martedi' e mercoledi' sarebbe addirittura fantastico, ma mi accontenterei di muovermi anche il giovedi'"
-Firmerebbe subito per un posto in Coppa Uefa?
"Firmerei in questo preciso istante per l'Europa. Ora come ora abbiamo due grandi obiettivi nella testa. Il primo e' quello di fare piu' punti possibile in queste ultime 6 partite, il secondo e' agguantare l'Europa"
-Avete gia' parlato negli spogliatoi su quello che eventualmente farete in caso di conquista dell'Europa?
"Un voto lo faremo di sicuro. Non so: potremmo farci tutti biondi o andare a piedi a Milano Marittima. Forse e' meglio il primo, considerato che sono caduto in un fosso dalla stanchezza quando a Milano Marittima ci siamo andati in bicicletta, ma per l'Europa e' un sacrificio che farei volentieri"
by Claudio Beneforti.
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