News About site Season Career & FAQ Photos & Videos Press

>> PRESS >> Interviews 2002

Links Guestbook Chat

«Voglio quattro punti tra viola e Lecce».

BOLOGNA, 15 MARZO 2002 - Niente feste anticipate, niente brindisi: niente di niente. L'Europa e li, a portata di mano. Per sentirne il profumo, basta allungare il naso. Ma celebrare un successo che ancora non e stato conquistato, rischia di portar male.

Pagliuca non si fida, gioca a fare l'euroscettico.

"Piu guardo la classifica e il calendario - argomenta il portiere di Casalecchio - e piu penso che due squadre come Milan e Lazio, dei 24 punti che hanno a disposizione, possono farne una ventina. Senza contare il Chievo- Insomma: finche non le vedro dietro il Bologna all'ultimo minuto dell'ultima giornata di campionato, io non sono tranquillo".

Ragion per cui

"lasciamo stare le autocelebrazioni per il quarto posto: per festeggiare c'e tempo. Se le cose andranno come tutti ci auguriamo, festeggeremo per mesi. Ma non e questo il momento, perche di fatto non abbiamo ancora raggiunto niente".

La ricetta di Pagliuca e semplice:

"Tra Fiorentina e Lecce dobbiamo raccogliere quattro punti, perche chi ci insegue non stara a guardare. Il Chievo dovra incontrare Venezia e Verona, e credete che non fara punti? Poi c'e la Lazio, che tanto per cominciare domenica col Brescia fara risultato pieno. Quindi non ci restano molte alternative".

La Fiorentina, avverte Pagliuca, non sara un avversario malleabile:

"Quest'anno abbiamo rischiato di perdere in casa col Venezia- Questo per dire che non esistono partite facili. La Fiorentina ha pagato la situazione societaria difficile, ma da collega sono sicuro che i giocatori della Fiorentina hanno sempre dato il massimo per la loro maglia. Qualcuno ha paragonato la nostra situazione con quella viola, ma si tratta di vicende diverse. Noi siamo sempre stati regolarmente pagati, loro no: e non e una differenza da poco. E poi se non avessimo vinto le prime partite probabilemente anche noi saremmo stati contestati dai nostri tifosi".

Coi se e coi ma non si fa la storia: con i buoni giocatori si. E Pagliuca indica un nome:

"Tarantino. Di lui si e parlato poco, ma credo che Massimo quest'anno stia facendo un'ottima stagione. Ed e giusto sottolinearlo".

Inutile chiedergli divagazioni sul tema 'il Bologna che verra'. Intrigante l'idea di un ritorno di Baggio?

"Io, Baggio, Signori e poi chi ci allena?, Sacchi?... Nel calcio non si puo mai dire, ma intanto pensiamo a finire bene questo campionato. Adesso dobbiamo avere in testa un solo obiettivo: l'Europa".

Verso Firenze Intanto cresce l'attesa per la trasferta di Firenze. Il popolo rossoblu si muovera con pullman, auto private e treno. In quest'ultimo caso e possibile l'allestimento di un convoglio ferroviario con partenza verso le 11.30 dalla stazione centrale.

by Massimo Vitali.

 

WEB-MASTER