BOLOGNA - Il sempre-presente del Bologna e' soltanto lui, Gianluca Pagliuca, e ci tiene a sottolinearlo. Le 23 partite del campionato-miracolo le ha giocate tutte rimediando insulti, diventando bersaglio per il lancio di vari oggetti, ricevendo pero' anche tantissimi applausi ed elogi, e non solo al Dall'Ara.
A Verona Gianluca fu uno dei migliori sfoderando interventi decisivi per salvare il vantaggio firmato da Fresi. Domenica il Verona si presenta al Dall'Ara per confermare la fama di formazione che segna con grande facilita'. Finora sono stati undici i veronesi che hanno messo almeno un pallone in rete (identico risultato ha ottenuto il Bologna) e Malesani spera ovviamente di allargare il gruppo, eguagliando il record che il Verona ha gia' stabilito quattro volte dal '57 a oggi. Ma in fatto di record anche il Bologna non scherza. Se riuscira' a battere i veneti eguagliera' il tetto di nove successi in campionato al Dall'Ara, gia' raggiunto la passata stagione e nel '97-'98.
-"Le cifre hanno un loro valore - taglia corto Pagliuca - ma conta solo quello che poi avviene in campo. Non sono uno da cifre e meno che meno da tabelle perche' portano male. Noi pensiamo solo al Verona che si e' imposto come una delle rivelazioni del campionato. Una squadra che non ha nomi altisonanti ma che puo' mettere in crisi chiunque. Dovremo stare con gli occhi aperti. Il Verona per certi aspetti somiglia al Bologna. Gioca sempre a viso aperto, non fa barricate, non si schiera mai per difendere lo 0-0 (n.d.r.: e' l'unica formazione di A che non l'ha ancora ottenuto quest'anno e non lo centra dal maggio 2001, ossia da 27 turni; l'ultimo 0-0 di Malesani risale addirittura all'ottobre 2000, Brescia-Parma, 34 partite fa). La loro forza e' nel collettivo anche se hanno Mutu che e' un elemento pericolosissimo e di grande qualita'. Noi dovremo tenere un ritmo altissimo perche' sappiamo bene che se caliamo di ritmo sorgono problemi con tutti gli avversari. Rispetto alla passata stagione abbiamo piu' continuita' ma non mi sento mai tranquillo perche' qualche flessione puo' capitare".
-Bologna-Verona si puo' considerare uno spareggio UEFA?
-"Se battiamo il Verona non possiamo piu' nasconderci, ma la strada e' ancora molto lunga, mancherebbero sempre 10 partite, con 30 punti in palio puo' succedere di tutto".
-Olive ha detto che il finale di stagione potrebbe portare qualche difficolta' nella gestione dello spogliatoio a causa dei numerosi contratti in scadenza e dei prestiti. Qualche giocatore rischia di distrarsi.
-"Nel Bologna non si distrae nessuno. E' vero che i contratti disponibili a lunga scadenza fanno piacere, il futuro e' assicurato, ma credo che sia positivo anche lo stimolo di dover dimostrare cosa sai fare. Avere giocatori a fine contratto puo' essere positivo anche per la societa' perche' si trova con un gruppo di gente molto determinata, che vuole mettersi in luce. Non e' una situazione destabilizzante, in particolare adesso, siamo a fine febbraio".
-Si possono trarre indicazioni dal match di andata?
-"No. Il Verona pare che abbia una serie lunghissima di indisponibili, e i rincalzi daranno l'anima, poi ogni partita fa storia a se'. Anche noi all'andata eravamo molto diversi da ora. Abbiamo giocato con un trequartista (Zauli) e due punti (Cruz e Bellucci), c'era Macellari, Castellini era infortunato. Pecchia era squalificato, era un altro Bologna. L'unica cosa che dobbiamo tenere sempre presente e' che, oggi come allora, sara' dura piegare il Verona. Ci servono punti, e se li conquistiamo senza bel gioco va bene lo stesso, i tifosi non ci fischieranno. C'e' grande attesa ma abbiamo anche il conforto di sapere che sono tutti con noi"
-Forse torna Signori.
-"Lo aspettiamo a braccia aperte, uno come lui aggiunge solo qualita' a un gruppo unitissimo".
-Torna anche Fresi, si riforma la difesa-record.
-"Mi fa piacere che si citi la difesa al completo, meglio sarebbe addirittura parlare di squadra perche' la prima marcatura la fa l'attacco. Intendiamoci, ho compagni di reparto che meriterebbero la Nazionale. Castellini e' stato eccezionale finora e non solo lui, ma e' tutto il gruppo che gira a meraviglia, compresi i giovani che ormai sono maturati e danno sicurezza".
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