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"PAGLIUCA:
LA MIA NAZIONALE E' QUESTA "
(Stadio, Monday 7th of January 2002)
BOLOGNA - La difesa, il fiore all'occhiello del Bologna decimato da infortuni ed assenze, ha tenuto. La parata di Gianluca Pagliuca allo scadere del tempo regolamentare sul colpo di testa di Caracciolo, nonostante i 5 minuti di recupero concessi dall'arbitro Palmieri, gia' lasciava intuire la vittoria dei rossoblu' contro il Brescia. Successo meritato, perche' anche se nell'arco dei novanta minuti il possesso di palla e' stato predominante per gli avversari, quando in piu' occasioni si arriva nell'area avversaria senza poi concretizzare, come e' successo al Brescia, la partita sembra dunque segnata. E il Bologna ne ha approfittato. Ha ottenuto tre punti importanti e deve dire grazie anche a Pagliuca :
-"E' andata bene - il portiere commenta cosi' l'ultima parata - non so neanche chi abbia colpito di testa, mi sembrava uno spilungone. Il tiro non era troppo veloce, ma angolato, ed io ci sono arrivato con la mano destra. Meno male. Il Brescia, e' vero, aveva avuto molti piu' minuti di possesso di palla, ma mai occasioni di tiro nitide, e dunque noi abbiamo meritato di vincere. Ora speriamo di proseguire su questa strada, nonostante le defezioni a cui siamo costretti di partita in partita. Il segreto di oggi? Siamo una squadra con grande carattere, non molliamo mai, tutti si sentono responsabili e chi, come me, e' rimasto dall'anno passato, ha comunque gli stimoli giusti per fare bene".
-Otto vittorie in 17 partite fanno ben sperare... - "Se si potessero fare 27 punti anche nel girone di ritorno, allora saremmo tranquilli di ottenere la qualificazione per la UEFA. In realta' sappiamo tutti quanto e' duro il girone di ritorno, vedrete, usciranno squadre che ora sono dietro. Penso alla Lazio e penso soprattutto all'Atalanta, che ha una rosa fortissima, che oggi ha perso e contro cui giocheremo domenica prossima. Avrei preferito un loro pareggio; cosi' per noi diventa dura".
-C'e' soddisfazione nelle parole di Pagliuca, al suo miglior campionato in rossoblu', che pero' preferisce non parlare del rinnovo del contratto, ma che trova spazio per scherzare su una ipotetica chiamata in nazionale.
-"Beh, sta andando bene, spero di continuare cosi'. La nazionale? Lasciamola ai piu' giovani, io di Mondiali ne ho gia' disputati tre, inoltre da aprile saro' impegnato con i biberon".
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