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"PAGLIUCA:
PER RESTARE PAGO IO"
Friday 14th of December 2001, Stadio.
BOLOGNA - Un uomo disposto a mettersi al passo con i tempi.
Il mondo del
calcio deve obbligatoriamente limitare le spese affinche' il
pallone non
scoppi? Il Bologna vuoI portare avanti la politica del grande
risparmio?
Bene, Gianluca Pagliuca, al quale scadra' il contratto a fine
stagione, e'
pronto a ridurre sensibilmente le proprie pretese pur di non
muoversi da
Bologna, pur di continuare a vestire la maglia rossoblu'. Il
portierone del
Bologna la prende alla larga. «Per il momento non ho avuto
segnali dalla
societa', ma cio' non mi preoccupa, ora come ora la cosa piu'
importante
non e' sottoscrivere un nuovo contratto, ma fare bene e vincere»,
ma e' solo
questione di attimi, poi arriva al cuore del discorso. «Guardate,
so bene
che il Bologna non potrebbe permettersi di confermarmi l'attuale
ingaggio
(sui 3 miliardi e la meta' gli arriva dall'lnter, n.d.r.) e
credetemi, non
lo pretenderei neanche, e allora vi dico che sono disposto a
restare qua
per molto meno. Cosa significa molto meno? Non chiedetemi di
quantificare la mia richiesta, questi sono argomenti che trattero'
piu' avanti con il
presidente Cipollini. Insomma, per il momento non mi sembra
ne' giusto ne' corretto tirare fuori dei numeri, ripeto solo
che sono pronto a dare un taglio
all'ingaggio». E' deciso, decisissimo a portare avanti
questa sua idea, e'
evidente che ora Pagliuca si aspetti una risposta dello stato
maggiore
rossoblu'. «Mi sento bene, fisicamente sono a posto e
ho ancora tanti
stimoli; si', ritengo di poter dare ancora tanto al Bologna».
Vialli
sarebbe pronto a fargli ponti d'oro pur di convincerlo ad accettare
lo sbarco in
Inghilterra e gia' altre squadre italiane gli hanno strizzato
l'occhio, ma
Pagliuca lascera' Bologna solo se la societa' gli fara' capire
che non
rientra piu' nei piani e gli chiudera' la porta in faccia. «Certo,
se
avessi 25, 28 anni probabilmente mi comporterei in un altro
modo, ma alla mia eta' devo considerare anche altri aspetti.
E poi lo sapete come la penso, quante volte vi ho detto che
mi piacerebbe chiudere la carriera nel Bologna, nella squadra
della mia citta', nella mia squadra. E' questo il mio desiderio
piu' grande, ma logicamente non dipende solo dal sottoscritto,
l'ultima parola
spettera' ai dirigenti». Gli sta troppo a cuore questo
tema, il portiere
rossoblu' ribadisce con fermezza il concetto. «Preferisco
rimanere qua a
guadagnare una cifra molto inferiore a quella che percepisco
attualmente
che andare a guadagnare tanto da un'altra parte. Io sono convinto
che potremo raggiungere un accordo, di sicuro faro' il possibile
e anche l'impossibile, per trovare l'intesa con la societa'.
A questo punto non mi resta che continuare a dare tutto sul
campo per dimostrare di meritare la riconferma. E cio' non vale
solo per me, ma anche per tanti altri miei compagni, che su
per giu' sono messi nelle mie stesse condizioni». Si vedranno
a meta' febbraio, Pagliuca e il Bologna, che dovra' contare
eventualmente fino a mille prima di lasciarlo andare via.
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