|
Chievo
Verona
GAZZETTA DELLO SPORT 12.09.2001.
Di Simone Stella.
Gianluca Pagliuca che dall'alto della sua esperienza cerca di
analizzare il momento con estremo senso della realtà.
Per l'ex portiere della nazionale non ci sono alibi che tengano
riguardo la prestazione fornita a Verona domenica scorsa. "Inutile
cercare alibi o attaccarsi a discorsi retorici come problemi
di condizione fisica o altro. Domenica abbiano fatto schifo,
punto e basta. E alla fine il nostro direttore generale, Oreste
Cinquini, aveva ragione a essere particolarmente arrabbiato
con noi. Il Chievo ha giocato decisamente meglio e ci h passato
sopra umiliandoci. Purtroppo si è visto un Bologna uguale
a quello degli ultimi mesi della scorsa stagione e i nostri
tifosi hanno ragione ad essere inferociti con noi".
Nel secondo tempo si è avuta l'impressione che regnasse
nervosismo all'interno della squadra, vedi il litigio tra Signori
e Wome. Pagliuca minimizza l'episodio tra Beppe-gol e il camerunense
ma lancia una frecciata ad alcuni ex compagni dell'anno scorso.
"Stavamo perdendo e male, ci sta che durante la partita
ci sia qualche momento di tensione. Ma negli spogliatoi del
Bentegodi non ci sono state frizioni tra di noi come h accaduto
nella passata stagione, dove, dopo una sconfitta ci attaccavamo
a vicenda. Purtroppo c'erano dei giocatori che si divertivano
a creare queste situazioni scaricando tutte le responsabilità
sui compagni invece di recitare un mea culpa generale. Quest'anno
queste situazioni non si verificheranno più anche perchi
alcuni di questi giocatori non fanno più parte del Bologna".
Pagliuca conclude la sua analisi dando una lettura positiva
alla sconfitta col Chievo ma al contempo accendendo l'allarme
giallo riguardo la partita col Parma: "La vittoria con
l'Atalanta forse ci aveva distolti dalla realtà. Il k.o.
di Verona ci serve come campanello d'allarme visto che per rendere
al meglio dobbiamo rimanere sempre sotto tensione e coi fucili
puntati addosso. Col Parma però non possiamo steccare.
Sarà un derby difficile e carico di tensione sia per
noi che per loro. Una sconfitta in casa contro la squadra di
Ulivieri renderebbe la nostra situazione sicuramente più
drammatica e preoccupante".
www.gazzetta.it
|