Fiorentina
- Bologna 1-1
Stadio, 19/03/2001
FFIRENZE - Alla fine, se Il Bologna ha evitato una sconfitta
che sarebbe stata estremamente dura da digerire, gran parte
del merito va attribuito a lui, a Gianluca Pagliuca, che nonostante
i trentaquattro anni continua a rivelarsi un portiere affidabilissimo.
Almeno due sue parate sono state decisive, entrambe su conclusioni
del suo ex-compagno di squadra nella Samp, Enrico Chiesa. Una
nel primo tempo su un tiro ad effetto dell'ex parmense, un'altra
in uscita su una galoppata dell'attaccante viola.
-Il pari - attacca Pagliuca - tutto sommato e' giusto. I primi
quarantacinque minuti hanno messo in evidenza le ottime qualita'
del Bologna; nella ripresa invece abbiamo sofferto un po' e
in alcune circostanze abbiamo anche rischiato. Peccato perche'
dopo aver iniziato cosi' bene la partita dentro di noi speravamo
di riuscire a vincerla.
- C'e' un pizzico di rammarico nelle sue parole, ma nulla di
piu':
-La speranza naturalmente era quella di ottenere sei punti in
due gare, ma considerati i rischi della ripresa dobbiamo essere
soddisfatti.
- Pagliuca ripensa per un attimo al gol di Mijatovic, un'ingenuita',
un errore di disattenzione:
-Si, ancora una volta, come era successo a San Siro contro il
Milan (gol del 3-3 di Sala) abbiamo beccato una rete in mischia.
E' chiaro che in situazioni del genere dobbiamo essere piu'
concentrati.
- Per il numero uno rossoblu' la partita con la Fiorentina significava
anche incontrare per la prima volta come tecnico avversario
Roberto Mancini, con cui ha diviso grandi gioie e strepitosi
successi nella Samp di Boskov:
-L'ho salutato prima dell'inizio del match ma poi ho cercato
di non guardare verso la panchina viola. Mi faceva quasi effetto
vederlo li' in piedi a bordo campo a dare istruzioni alla sua
squadra. Lui che fino a poco tempo fa era un calciatore come
me, lui che e' stato un mio grande compagno blucerchiato.
- Ma Fiorentina-Bologna era anche la gara di Padalino, il difensore
che per la prima volta, dopo cinque stagioni in maglia viola,
tornava a Firenze da nemico. E lui prima della partita non ha
potuto non emozionarsi: -Non mi ricordavo che fossero cosi'
tanti gli scalini che dagli spogliatoi conducono al campo....
- La sua analisi della gara e' sulla stessa falsariga di quella
di Pagliuca: emiliani meglio nel primo tempo, viola piu' belli
nella ripresa. -Sapevamo che l'incontro sarebbe stato difficile,
la Fiorentina aveva l'obbligo di vincere: per questo vi dico
che il pari a noi va bene. Certo, abbiamo avuto la possibilita'
di chiudere la partita ma dovevamo essere piu' cinici.
- Padalino preferisce attendere ulteriori verifiche prima di
parlare di esame di maturita' superato: "Con i viola era
importante dar continuita' ai risultati positivi , ma gli esami
sono altri. Ad esempio domenica prossima a Parma: se li' non
perderemo potremo tranquillamente affermare di averlo superato".
(18.03 Fiorentina-Bologna 1-1)
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