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CASTELDEBOLE
13/1/2000
GIANLUCA PAGLIUCA
A cura di Gianni Rava (area comunicazione Bologna F.C. 1909)
e della redazione internet del Bologna F.C. 1909 (RainbowNet).
-Gianluca
come vedi il Bari?
-Il Bari É una squadra forte. Hanno entusiasmo e grinta
da vendere. Sabato sarÁ veramente dura. Fascetti É
un bravissimo tecnico che non molla mai...applica marcature
a uomo strettissime.
-Giocherete ancora di sera... -GiÁ, giocheremo al fresco.
In fondo il freddo mantiene giovani....Vorrei precisare che
il messaggio lanciato da Beppe la scorsa settimana era semplicemente
quello di ipotizzare che, in questo periodo dell'anno, forse
al sud le temperature sono piÝ miti.
-Guidolin dice che solo voi calciatori avete la possibilitÁ
di muovere le acque....
-Deve essere il buon senso a far capire che chi ci rimette alla
fine É lo spettacolo. Il problema É che ormai
gravita tutto intorno ai soldi e al business....mi toccherÁ
correre avanti e indietro nell'area per scaldarmi.
-Quale É il tuo pensiero sulla vicenda dei Rolex?
-Preferisco non fare commenti. Comunque mi associo all'idea
che sia giusto mandare un semplice biglietto di auguri.
-Quale obiettivo avrete sabato sera?
-Il nostro obiettivo sarÁ ottenere i tre punti. Girare
a 23 punti in 17 partite É un ottimo risultato. Anche
un pareggio non sarebbe da buttare ma vincere chiaramente É
sempre meglio. Arrivare a 46-47 punti significa raggiungere
il 7'-8' posto. Come dice il Mister, dopo una vittoria dobbiamo
sforzarci di mantenere alta la concentrazione.
-Come giudichi la prova di Gamberini, domenica scorsa a Roma?
-E' stato semplicemente bravissimo. Uno dei migliori in campo.
-Ti dai delle colpe sul secondo gol?
-Assolutamente no, sul cross era impossibile uscire e dopo,
il colpo di testa di Nedved É stata una autentica silurata.
Cosa dirai ad Orlandoni?
-Di lavorare tanto, cercando di farsi trovare pronto quando
ce ne sarÁ bisogno.
-E a Roccati?
-Sinceramente la prima persona dispiaciuta della partenza di
Marco, É il sottoscritto. Io e Roccati siamo molto amici
e a livello umano rispetto la sua decisi "per giocare."
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