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SanLuca
Pagliuca
Forza Bologna! Magazine, 12/1999
Quando lo incontrate prima di Gianluca Pagliuca guai dimenticare
le onorificienze di "Cavaliere" o "Commendatore".
Sono solo due delle curiosità che abbiamo appreso visitando
la tavernetta del mitico numero uno rossoblu, nella sua villa
sui colli bolognesi.
Per raccontarvi Gianluca questo locale è assolutamente
indispensabile: la madre, infatti, ha raccolto con certosina
perizia tutti i ritagli di giornale da quando il suo Gianluca
aveva 16 anni, rilegandoli come preziose relique in una sorta
di museo, nel quale si pu rileggere tutta la sua lunga e splendida
carriera.
"Non ho nessuna intenzione di parlare al passato"
- ci racconta mentre ci informiamo sulle ricche bacheche piene
di trofei - "è mia intenzione chiudere la carriera
nel Bologna giocando a questi livelli almeno per altri 4/5 anni,
in una sorta di regalo di Natale o meglio di fine millennio
che mi piacerebbe farmi e regalare a tutti i tifosi".
Parte dalla fine il racconto di Gianluca. Da quello che si augura
per il futuro, ma le cose curiose che ha da raccontarci riguardano,
ovviamente, il passato. Partiamo dall'arrivo a Bologna: "In
fin dei conti" - racconta - "Moratti si comportato
da gentiluomo. L'allenatore lo ha messo difronte ad un dato
di fatto: non mi voleva nell'Inter. Avevo il contratto ancora
con la squadra nerazzurra e la sola alternativa che volevo era
Bologna. Devo confessarti che in molti mi hanno invitato a trovare
una squadra di maggiore importanza ma per me non vi erano altre
squadre possibili. Volevo tornare a Bologna, altrimenti sarei
stato un anno fermo. Come dicevo, il presidente nerazzurro,
che avrebbe potuto mandarmi all'estero guadagnando un bel po'
di miliardi, mi ha accontentato e l'accordo con Gazzoni arrivato
subito" .
Potete
trovare l'intervista completa a Gianluca Pagliuca sul numero
di dicembre di Forza Bologna Magazine, in tutte le edicole.
Intervista di Matteo Fogacci .
See translation for complete English text of the interview.
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